La nostra storia

La Guimer nasce alla fine degli anni 60 come azienda produttrice di fibbie e accessori moda.

Anni che l’hanno vista crescere pian piano fino al 1989 quando con il cambio di gestione, Gianluca Bagnara ha trainato instancabilmente l’azienda fino da oggi e senza mai fermarsi.

Anni di duro lavoro, di contatti con fornitori e clienti italiani ed esteri ha permesso alla Guimer non solo di crescere, ma di migliorarsi, di capire dove si poteva osare e dove ci si doveva fermare.

Guimer: la fibbia numero 90

Prima del 1989, la Guimer produceva 89 fibbie. Nel 1990 arriva la fibbia numero 90 disegnata dalle mani e dalla creatività di Bagnara.

Dalla fibbia 90 comincia la nuova produzione di fibbie, che oggi vanta 1500 modelli tutti disegnati a mano.

L’azienda nel corso di questi ultimi 30 anni è cambiata tanto facendo crescere al suo interno non solo i prodotti, le tecniche e le lavorazioni ma anche i collaboratori che oltre ad essere lavoratori hanno assunto un ruolo di grande responsabilità in ogni settore.

Chi siamo

Da più di vent’anni Rovena è la nostra esperta massima di fibbie. Cresciuta nei magazzini di Guimer conosce alla lettera ogni modello, ogni finitura e ogni lavorazione.
Se hai bisogno di un codice, di conoscere che tipo di ardiglione ha una determinata fibbia o se è cromata o nichelata lei te lo dice a occhi chiusi.

Valentina non è mai ferma, porta avanti e indietro le fibbie. Conosce ogni singolo componente e accessorio prodotto negli ultimi 15 anni e ricorda anche i modelli ormai riposti nel cassetto.

Elisa è il cuore dell’ufficio commerciale. Nel corso di questi ultimi 13 anni in azienda ha imparato a gestire ogni esigenza e richiesta dei clienti.
Si è innamorata del suo lavoro e lo svolge ogni giorno con passione affinché tutti possano comprendere a pieno che tipo di prodotto stanno acquistando.

Alberto, giovanissimo quando è entrato a far parte del team, oggi dirige l’ufficio progettazione e l’officina ideando e progettando ciò che il cliente desidera trovando le soluzioni anche nei casi più difficili.

E poi…

Complice la sua testardaggine siciliana ha saputo portare valore aggiunto, novità e innovazione in azienda.

Daniela è la responsabile dell’ufficio stile, una donna dai modi affabili.  Attenta alle esigenze prima umane e poi professionali dei suoi collaboratori ha sempre contribuito a far crescere l’azienda senza mai arrendersi.
La sua eleganza, il suo gusto e la sua continua ricerca hanno fatto si che ogni nuovo prodotto fosse al di là di tutte le aspettative.

Gianluca, ultimo, ma non è per importanza è il titolare della Guimer dal 1989. Se la Guimer è riuscita e riesce a mantenere altissimi standard qualitativi, rispetto e attenzione ad ogni esigenza del cliente lo si deve alla sua tenacia, ampia conoscenza del settore e passione per quel che ha sempre fatto portando avanti i suoi ideali.

Poi c’è la nostra officina fatta di ragazzi e ragazze che ogni giorno mettono in moto, pantografi, macchinari, saldatrici e lavorano per contribuire a mettere anche loro un mattone in queste fondamenta.

Guimer

E’ facile autocelebrarsi, lo sappiamo bene…ma questa è la storia semplice di una piccola azienda che ha creduto prima di tutto nel capitale umano, che ha rispettato ogni singola persona che ha incontrato sul suo cammino senza mai guardarsi indietro.

Questa è la storia che accomuna tante piccole e medie aziende che oggi, nonostante gli anni bui della crisi sono ancora qui perchè hanno dimostrato di avere cuore e spirito d’intraprendenza nonché qualità.

Questa non vuole essere una pagina istituzionale dove dirvi cosa facciamo e come lo facciamo, ma vuole essere una pagina che racconta i valori sulla quale si fonda la Guimer e sulle persone sulle quali conta che sono il motore che la fa andare avanti tutti i giorni.

Non vogliamo raccontarvi nulla di più, vi invitiamo però a leggere nel profilo di ogni fibbia il lavoro di Rovena, Valentina, Elisa, Alberto, Daniela, Gianluca e di tutti gli altri ragazzi e ragazze che lavorano per creare un prodotto bello e che possa accontentare il cliente.

Viva il Made in Italy.